Adriana Lecouvreur

F. Cilea - ADRIANA LECOUVREUR

Teatro comunale di Sassari

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“…affronta il ruolo della celebre e storica tragedienne con una sensibilità ed una penetrazione ammirevoli già in questo primo approccio. La recitazione è nelle sue corde e ne riesce a dare un’immagine umana, per nulla artefatta…Oltre alle fatidiche pagine col melologo declamato, e alle due famosissime romanze, “Io son l’umile ancella” e “Poveri fiori”, salutate entrambe dall’aplauso irrefrenabile del pubblico entusiasta, Donata D’Annunzio Lombardi ha colpito a segno con un finale a dir poco da brivido per la commovente realizzazione.”
Opera – Andrea Merli

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“…La D’Annunzio Lombardi ha nuovamente impresso il sigillo della sua personalità all’interpretazione del personaggio, creandolo con mezzi innanzitutto musicali, seppure sorretti da un’arte scenica molto efficace proprio grazie alla loro grande sobrietà. Notevole già il delicato momento della sortita, con il fulmineo passaggio, utilizzato da Cilea anche alla fine del terz’atto, dal parlato al cantato. «Io son l’umile ancella» ha poi permesso al soprano d’usare a fini espressivi la propria ammirevole tecnica del filato… Interprete ideale che ha saputo nascondere a sé stessa fino all’ultimo l’imminenza della fine: arte del fraseggiare, varietà timbrica e articolatissime messe di voce hanno portato l’ascoltatore alla catarsi tragica.”
Opera-click – Vittorio Mascherpa