Visioni All'Alba del Novecento © Donata D'Annunzio Lombardi

 

"… recital di romanze tostiane è in realtà un raffinato spettacolo che offre allo spettatore il significato di un epoca. L’elegante e sapiente regia di Elena Barbalich predispone un’azione … richiamata all’unità da un gioco raffinato di proiezioni che evocano volti, ambienti e situazioni di un Novecento agli albori.... Le immagini sono state impaginate con abilità: colpiscono gli spettatori con la loro forza espressiva capace di rendere un mondo. L'attento gioco di luci, che nel suo cangiare trasforma il palcoscenico in un luogo spirituale, permette di procedere con giusto ritmo e senza soluzione di continuità. ... Anima del recital, la Donata D'Annunzio Lombardi conferma di possedere voce adatta e singolare talento per intonare queste pagine e per renderne l'intima musicalità che la vulgata ha spesso travolto con esecuzioni d'effetto lontane però dallo spirito della lettera. Il tempo che passa rende giustizia a Tosti e il musicista, troppo spesso considerato con faciloneria il padre di una musica leggera agli albori, si rivela invece compositore complesso e tormentato che fa della lirica un genere prezioso. La ricchezza di modi è emersa da uno stile di canto che, senza rinunciare all'involo melodico dei brani più celebri, li riporta nell'alveo di una colta declinazione (è il caso di " 'A vucchella") che comincia dall'eccellente dizione e da un fraseggio attento a tutti gli aspetti della frase: accento, prosodia, struttura musicale."
Giancarlo Landini da L'Opera